Patologie

COSA FARE QUANDO IL TENDINE D’ACHILLE SI INFIAMMA ?

Se ti svegli con il dolore nella parte tra il polpaccio e il calcagno del piede o lo avverti quando stai facendo le scale o iniziando l’allenamento, probabilmente soffri come la maggior parte dei runner della tendinite di Achille. Questo problema è tra i più comuni per il runner, insieme al dolore al ginocchio e agli stinchi.
Da dove deriva il problema?
La funzione principale del tendine di Achille è di collegare il muscolo del polpaccio al calcagno e di permettere la flessione plantare, un movimento essenziale nella corsa e nella camminata. Una causa comune dell’insorgere di questo dolore è l’aumento eccessivo del volume della corsa e troppo velocemente. Un altro motivo può essere l’uso di scarpe poco adatte al proprio piede o troppo rigide; anche l’iperpronazione (la tendenza del piede a ruotare verso l’interno), un bacino disallineato o una contrazione estrema del muscolo del polpaccio possono provocare questo problema.
I sintomi tipici
Chi corre e avverte una tensione dolorosa al tendine e nella zona al di sopra del tallone, è molto sensibile alla pressione. Il dolore può comparire anche di primo mattino e all'inizio di una corsa, alleviandosi leggermente durante la corsa e aumentando nuovamente a corsa conclusa o la sera. Se il dolore persiste per settimane o addirittura mesi, si può arrivare alla tendinite dell’achilleo cronica e a questo punto è probabile che il tendine si sia ispessito. Dal momento che qualsiasi allungamento del tendine è molto doloroso, il corpo reagisce indurendo e contraendo il muscolo del polpaccio che per contro allunga il tendine provocando il dolore.
Esercizi eccentrici di potenziamento
Se da qualche tempo si soffre di questo dolore, sarebbe meglio interrompere l’attività di corsa perché continuare se il dolore persiste non ci rende né più veloci né più forti e aumentano i rischi di danneggiare maggiormente il tendine, costringendoci a una pausa anche lunga mesi. Oltre ai trattamenti tipici dell’infiammazione, anche un allenamento eccentrico (allungamento dei muscoli specifici con un carico) può aiutare ad alleviare il dolore o addirittura eliminarlo. Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine dimostra gli effetti positivi di questo tipo di allenamento: lo studio ha esaminato 26 pazienti che soffrivano della tendinite dell’achilleo. I pazienti hanno seguito un piano di allenamento di 12 settimane i cui eseguivano un esercizio eccentrico per il muscolo del polpaccio due volte al giorno. Come risultato, la maggior parte dei pazienti non aveva più dolore alla fine del trattamento. Bisogna però tenere in considerazione che questo allenamento è consigliabile solo se il tendine non ha già subito danni importanti. L’inventore di un famoso programma di allenamento di questo tipo è il dottore svedese Hakan Alfredson, il quale raccomanda un esercizio giornaliero per 12 settimane: 3 serie da 15 ripetizioni di allungamento del polpaccio due volte al giorno, una volta con il ginocchio teso e l’altra leggermente piegato per far lavorare ogni muscolo del polpaccio (gastrocnemio e soleo).
Posizione iniziale:
In piedi su uno step con gli avampiedi sull'orlo. Solleva i talloni e premi sugli avampiedi.
Come eseguire l’esercizio:
Solleva una gamba e abbassa il tallone della gamba che poggia lentamente e in modo controllato. Vai il più in basso possibile e aiutati con l’altra gamba per tornare alla posizione iniziale. Ripeti il movimento per 15 volte e poi cambia gamba. Si può aumentare l’intensità indossando uno zaino o tenendo un bilanciere.
Nota: Non fare questo esercizio da solo se non hai fatto una visita da uno specialista e non hai ricevuto istruzioni adatte da un ortopedico o da un fisioterapista. In generale, una combinazione di esercizi di stretching, flessibilità e potenziamento è la soluzione per evitare i problemi più comuni ai runner e inoltre ti farà correre più a lungo e senza dolori.
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